Template Tools
Lunedì, 26 Febbraio 2024
Giunta camera vota parere, si' a conflitto. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Notizie - Diritto
Mercoledì 23 Marzo 2011 11:21


Pm: conflitto attribuzione? Processo non si ferma.
 
ROMA - La Camera dovrebbe sollevare conflitto di attribuzione contro il tribunale di Milano. La Giunta per le Autorizzazione di Montecitorio ha votato il parere favorevole.

La Giunta ''esprime il convincimento che la Camera, a tutela delle sue prerogative costituzionali, debba elevare un conflitto di attribuzioni nei confronti dell'Autorita' giudiziaria di Milano essendo stata da quest'ultima lesa nella sfera delle sue attribuzioni riconosciute dall'articolo 96 della Costituzione''.

E' questo il parere, non vincolante, approvato per un solo voto: 11 'si'' contro 10 'no', dalla Giunta per le Autorizzazioni che ora dovra' essere trasmesso alla presidenza della Camera.

Domani mattina alle 9 si riunira' invece la Giunta per il Regolamento, anche lei per dare il suo parere sulla procedura da seguire, e solo dopo tocchera' all'Ufficio di presidenza di Montecitorio dire una parola definitiva sul fatto se spetti o meno all'Aula decidere di sollevare il conflitto di attribuzioni contro i magistrati di Milano sul caso Ruby. In Giunta, a dire la verita', erano state presentate tre proposte di parere: una del Terzo polo scritta da Nino Lo Presti (Fli) e dall'Udc; una del Pd e dell'Idv che porta la firma di Marilena Samperi e di Federico Palomba; e una della maggioranza, messa a punto dal relatore Paniz che poi e' stata approvata.

PM: CONFLITTO ATTRIBUZIONE? PROCESSO NON SI FERMA - Il processo a carico del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per il caso Ruby non si fermerebbe anche qualora la questione del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, su cui la giunta della Camera oggi ha espresso parere favorevole, arrivasse davanti alla Corte Costituzionale, dopo il voto di Montecitorio. Lo spiegano fonti della Procura di Milano.
 
Qualora infatti la Camera votasse per sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Consulta, ritenendo il reato di concussione contestato al premier (e' accusato anche di prostituzione minorile) di competenza ministeriale, la Consulta, spiegano dal quarto piano del palazzo di giustizia, prima si dovrebbe esprimere sull'ammissibilita' del conflitto. E nel caso fosse dichiarato ammissibile, poi la corte dovrebbe entrare nel merito della decisione. In precedenti simili casi, pero', spiegano fonti giudiziarie, i processi non si sono fermati ne' per attendere la decisione sull'ammissibilita' ne' durante l'attesa del giudizio di merito sul conflitto di attribuzione. Nel secondo caso il processo si arresterebbe in attesa della pronuncia sul merito, soltanto prima della sentenza. (Ansa)
 

Ultime Notizie

Femminicidio,stop!
  Sono all’ordine del giorno notizie di femminicidio a danni di... Leggi tutto...
Quid Juris
 PORTA (PD): CONSEGUENZE FISCALI DELLA MANCATA ISCRIZIONE ALL’AIRE... Leggi tutto...
Sul Garante dei diritti delle Vittime di Reato
    Garante nazionale delle vittime di reato di Mario Pavone **... Leggi tutto...
Diffide al Governo e al Capo dello Stato
ESCLUSIVA : diffida al Presidente della Repubblica, Governo e Parlamento... Leggi tutto...
La Cassazione: "I migranti si conformino ai nostri valori
...anche se sono diversi dai loro" Condannato un sikh che voleva circolare... Leggi tutto...

Rivista La Gazzetta

 
Edizione 41
La Gazzetta 41
 

40 | 39 | 38 | 37 | 36 | 35 | 34 | 33 | 32

31 | 30 | 29 | 28 | 27 | 26 | 25 | 24 | 23

22 |