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Giovedì 11 Gennaio 2024 11:29

Tavola architettonica

disfunzione della Massoneria Universale

e del Grande Oriente d’Italia

Autorevolezza e potere



Mimmo Leonetti

 

Premessa

In un’epoca come quella attuale, in questa follia di inizio millennio, nella quale molti termini vengono usati in maniera impropria, non è raro trovarsi di fronte a parole di grande rilevanza impiegate in contesti errati, adoperate con delle sfumature indebite, ed infine – ipotesi peggiore – notare che ad esse vengano attribuiti significati totalmente fuorvianti rispetto a quelli originari, se non addirittura opposti.

“Nei vostri giudizi non avrete riguardi personali, darete ascolto al piccolo come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio appartiene a Dio; le cause troppo difficili per voi le presenterete a me e io le ascolterò” (Dt 1, 17).

La Massoneria si prefigge lo scopo dichiarato di permettere all’Essere umano di compiere un’investigazione interiore, alla ricerca di se stesso, percorrendo una peculiare via spirituale caratterizzata da un’analisi introspettiva, attraverso la quale l’iniziato possa gradualmente entrare in relazione con l’intima essenza della sua coscienza in modo da attuare prima il contatto e successivamente l’unione, sino alla fusione, tra la sua coscienza individuale e la coscienza e l’essenza divine così pervenendo alla conoscenza dell’autentica ed originaria Natura umana.

L’ineludibile punto di partenza di questa straordinaria esperienza è rappresentato dall’oblio della scissura animica, vale a dire dal distanziamento psicologico dal dramma originario rappresentato dalla rottura dell’Unità dei primordi che vedeva l’essenza coscienziale umana come aspetto dell’unica Coscienza divina trasfusa nell’incarnazione dell’Essere creato dall’Infinito Amore. E’ questa originaria scissione, dunque, il motivo della decadenza dell’essere umano che si ritrova, attonito, “gettato nel mondo”, come afferma Heidegger (1), affannosamente alla ricerca di una “felicità” che non può che essere cadùca in quanto limitata alla contingenza di un arco di vita biologica di per sé limitato. L'irriducibilità dell'esistenza e della libertà del singolo, razionalmente inconciliabile con l'assoluta trascendenza dell'Essere (che per S. Kierkegaard corrisponde all'Ente Supremo), genera un’antinomia che evidenzia l’angosciosa consapevolezza dell’inconoscibilità dell’Essere.

La via iniziatica, pertanto, è il percorso che l’essere umano intraprende per ricongiungersi all’Essenza Divina da cui proviene ed alla quale, nell’intimo del suo cuore, anela ritornare.

"Nel tuo pensare vivono pensieri universali; cosmiche potenze tramano nel tuo sentire; dentro il volere agiscono in te entità dell'universo. Smarrisciti in pensieri universali, vivi grazie a cosmiche potenze, crea te stesso dagli esseri volitivi. Non terminare negli spazi immensi con il gioco sognante del pensiero... Comincia in distese dello spirito e termina nel fondo della tua anima: trovi le mete dell'Entità Divina riconoscendo te stesso in te" (R. Steiner).

Disfunzione

Potere corrispondente al grado all’interno dell’organizzazione mentre invece l’autorevolezza si impara, si coltiva, partendo dall’umiltà, è data da ciò che gli altri riconoscono in noi.

Mentre la prima è più legata ad uno stile direttivo, la seconda si associa ad uno stile partecipativo. Le persone seguono i capi per l’esempio che danno, per quello che dicono e fanno, e per questi se ne distaccano o non li riconoscono come leader.

Essere AUTOREVOLE significa ispirare e influenzare, avere una visione chiara di dove si vuole andare e saperla trasmettere ai collaboratori.

AUTOREVOLE significa liberare il talento delle persone, condividere con loro i propri obiettivi e renderli stimolanti e appaganti.

Nel suo libro Né con le buone né con le cattive già nel 1989 Thomas Gordon, distinguendo le diverse forme di autorità, ne riconosceva quattro: l’autorità basata sulla competenza (Autorità C), l’autorità basata sulla posizione lavorativa (autorità L), l’autorità basata su contatti informali e intese (autorità I) e infine l’autorità basata sul potere (autorità P). Nel libro Gordon inizia la sua riflessione proprio da questa distinzione e dal riconoscere come i bambini quasi sempre non hanno problemi a riconoscere e rispettare l’autorità C o l’autorità L ma difficilmente con loro funziona l’autorità P che Gordon descrive così:

Questo è il tipo di autorità che si ha quasi sempre in mente quando si parla di genitori e insegnanti che hanno bisogno di autorità o che la esercitano, o quando si vorrebbe che i bambini “rispettassero” l’autorità degli adulti, o quando si parla di un “crollo dell’autorità”, o quando ci si lamenta del fatto che i bambini oggi si “ribellano contro l’autorità”.

Thomas Gordon, Né con le buone né con le cattive. Bambini e disciplina, edizioni la meridiana, Bari 2014, p.27

“La massoneria è stato l’unico partito reale ed efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo. “Antonio Gramsci, 16 maggio 1925.

il Grande Oriente d’Italia, Goi, il prossimo 3 marzo rinnoverà il suo organo di governo, che comprende il Gran Maestro e gli altri gran Dignitari. Un evento che dovrebbe essere un accadimento ordinario, soprattutto in un contesto per definizione iniziatico, quindi pervaso da assoluta serietà, distacco e assenza di logiche elettorali, comunemente intese.

Si deve sorprendentemente rilevare, da fonti pubbliche, che in questa tornata, dedicata al rinnovo di dette cariche, si è inserito un soggetto anonimo, che “coraggiosamente” utilizza un canale Telegram criptato, attraverso il quale pubblica ciò che vuole o ciò che qualcuno, a suo dire, gli trasmette, disfunzione. La cosa più sorprendente è che in una comunità di soggetti, i quali dovrebbero praticare innanzitutto la lealtà e la trasparenza, taluni cominciano a considerare questo diffamatore, a mezzo social, come una sorta di oracolo. Oracolo che dà voce anche ad altri soggetti, sempre a suo dire, che dispensano sentenze etico morali, ovviamente anch’essi celati nel non certo lodevole anonimato.

Ma la cosa che sorprende, non solo in ambito massonico, è che nessuno si è chiesto chi c’è dietro questo canale Telegram, e soprattutto se ci sono soggetti esterni interessati ad avversare la Massoneria, come molti già fanno da anni per le più svariate ragioni, compresa quella di eliminare un “soggetto” che professa poggiare le basi culturali sulla libertà di pensiero; ma anche, forse, con l’obiettivo di eliminare una istituzione ultra-secolare che “in teoria” offre all’essere umano risposte riguardanti la spiritualità, senza avere la necessità di avere intermediari confessionali, i quali, soprattutto in Occidente, mostrano la propria attenzione verso tematiche politiche e sociologiche.

Sicuramente gli attuali componenti del Grande Oriente d’Italia sono persone che hanno un adeguato standing qualitativo, compreso un adeguato sentire animico spirituale, ma sarebbe opportuno, che data la “posizione”, una reazione a tali derive etiche sarebbe auspicabile. Perché se ciò non fosse, almeno in Italia, la sorte della Massoneria sarebbe tristemente definita, non dimenticando il suo contributo storico dato all’Italia: Risorgimento, Unità d’Italia – con molte riserve – e altro nel secolo successivo. Ma potremmo anche immaginare di essere di fronte anche a una vera e propria DISFUNZIONE.

Ma la speranza è l’ultima a morire, quindi c’è da augurarsi che, al di là di pochi soggetti pervasi da sfrenata ambizione, pronti a tutto, compresa la diffamazione a mezzo social, ci sia una comunità di autentici iniziati (come certamente sarà), che sappia poi giudicare e nei fatti ignorare i soliti falsi profeti, ai quali interessano i volgari “metalli” e paccottiglie, atte a soddisfare il proprio ego, che fuori dall’ambito, magari, è inutile e fonte di frustrazioni. Una banale serie di atteggiamenti che confondono due percorsi paralleli, profano e iniziatico, con l’applicazione di uno dei massimi principi dell’antropologia che vede nell’incontro di due civiltà di livello diverso adeguare quella più evoluta a quella meno evoluta, riferendomi in questo caso solo alla parte teorica dell’Etica massonica, cosi decantata sia sui libri di storia che quelli che trattano di Massoneria. Ma si sa che qualsiasi aggregazione sociale rispecchia sempre un semplice spaccato dell’umanità, oggi particolarmente in carenza di principi.

Ho detto!

 

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