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Notizie - Arte
Domenica 18 Giugno 2023 19:01


SIGNORELLI 500

Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia

 

Di Carla  Cavicchini













 

 
 
 
 

 

Una occasione senza precedenti per ammirare

opere restaurate e prestiti internazionali.

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Una mostra diffusa con affascinanti

itinerari nel territorio tosco umbro

 

Siamo giunti ormai al countdown della grande mostra che a Cortona – a Palazzo Casali sede del MAEC, dal 23 giugno all’8 ottobre 2023 - celebra i 500 anni dalla morte di Luca Signorelli: protagonista del Rinascimento nato e scomparso nella cittadina toscana alla quale fu sempre legato e personalità cruciale per lo sviluppo dell’arte italiana, avendo aperto la via ai grandi maestri del tempo, Raffaello e Michelangelo - come sottolinea Tom Henry, curatore della mostra, tra i massimi studiosi dell’artista - grazie alla forza del suo colorismo e delle sue teatrali narrazioni.

 

Promossa dal Comune di Cortona e dal MAEC–Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, sotto l’egida del Comitato Nazionale per le celebrazioni e organizzata da Villaggio Globale International, la mostra evento vede il Patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo, la collaborazione dell’Accademia Etrusca, il grande sostegno della Regione Toscana e quello della Camera di Commercio di Arezzo-Siena.

 

Tantissime anche le collaborazioni da parte di istituzioni territoriali e realtà private che hanno fatto squadra intorno all’evento sul quale si stanno accendendo i riflettori internazionali.

 

La mostra di Cortona, riunendo nella città di Luca dopo settant’anni una trentina di opere pittoriche dell’artista provenienti da prestigiosi musei italiani ed esteri - compresi importanti prestiti da collezioni private e da oltreoceano - sarà infatti l’occasione per celebrare e consacrare definitivamente Signorelli tra i grandi artisti del tempo, anche alla luce degli studi degli ultimi anni e per annoverare il cortonese tra i punti di forza dell’offerta culturale del Centro Italia e della Toscana in particolare.

 

Tanto più che la mostra si integra con gli “Itinerari di Signorelli” – sia in città in particolare al Museo Diocesano e nella chiesa di San Niccolò, sia nelle località tosco umbre custodi di importanti testimonianze del Maestro - voluti e promossi dagli organizzatori come momento fondamentale di completamento dell’esposizione, tramite accordi attivati con i Comuni e le Istituzioni interessate. Una rete importante che darà vita a un percorso di valorizzazione territoriale - con Cortona come epicentro - destinato a permanere nel tempo grazie a una guida specifica che affianca il catalogo della mostra (entrambi editi da Skira), mappe, agevolazioni, ecc.

 

In particolare da segnalare la collaborazione con l’Anci Toscana, che ha sostenuto l’idea del Comune di Cortona di dar vita a un “tavolo” tra tutti i comuni della regione che conservano opere di Signorelli - destinato a proseguire anche oltre la mostra - per sviluppare accordi, relazioni e sinergie promozionali nel nome e nel segno del grande artista.

 
 

Straordinaria sarà dunque l’occasione di vedere riuniti a Cortona dipinti importanti e delicatissimi, selezionati in base all’altissimo livello qualitativo e in quanto rappresentativi di ogni decennio di attività dell’artista, a cominciare dalle primissime opere ancora sotto l’influenza e il magistero di Piero della Francesca.  

 

E mentre sono già iniziati i lavori di allestimento nelle sala dei Globi e nella Sala Medicea del Maec, si  attendono - a cominciare dal 14 giugno - i primi arrivi di opere e dei courier dei diversi prestatori secondo un programma serrato in via di definizione.Dalle Gallerie degli Uffizi di Firenze al Museo Nazionale Capodimonte di Napoli, dalla Fondation Jacquemart-André di Parigi alla National Gallery di Londra, dal Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto o ancora dalla National Gallery of Irland di Dublino all’High Museum of Art di Atlanta sono davvero molte le istituzioni cha hanno concesso il prestito anche di opere dalla complessa movimentazione, consapevoli del valore scientifico dell’esposizione, che permetterà finalmente una visione completa del percorso pittorico del Maestro cortonese, arricchita già solo recandosi in città di altre 12 opere di Signorelli e bottega lasciate nelle chiese e nei musei cittadini.

 

Tante sono le novità scientifiche che l’esposizione proporrà, come la ricomposizione per quanto ancora possibile della straordinaria Pala di Matelica, realizzata nel 1504-1505 per la chiesa di Sant’Agostino e smembrata e dispersa nel mondo a metà del XVIII secolo, o la presenza di due preziosi pannelli con la “Nascita” e “Il miracolo di San Nicola” ( 1508 – 1510 c.), che tornano per la prima volta in Italia dagli Stati Uniti d’America (Atlanta); ancora  il ricongiungimento, mai riuscito in epoca moderna, della tavola centrale del Polittico della chiesa di Santa Lucia a Montepulciano raffigurante la “Madonna e il Bambino in trono”, con la relativa predella composta da tre pannelli, in prestito dagli Uffizi di Firenze. 

 

Tuttavia un capitolo di assoluto primato è costituito anche dai restauri e dagli interventi di pulitura attivati in vista della mostra ben su 7 opere delle 30 esposte che daranno modo di vedere per la prima volta alcuni capolavori signorelliani nello splendore dei colori ritrovati.

 

Tra i principali restauri vanno segnalati soprattutto quello sul tondo del Musée Jacquemart-André di Parigi “Madonna col Bambino, San Giovanni Battista e un pastore” (?) del 1491 – 1494 ca. , opera di assoluta forza espressiva, il restauro del dipinto da collezione privata inglese  – parte della Pala Matelica – raffigurante quattro figure in piedi, eccezionale per la qualità emersa con i personaggi dipinti con smalti traslucidi rossi e verdi sull’oro e soprattutto l’atteso restauro del tondo conservato al Maec di Cortona “Madonna col Bambino e i santi Michele, Vincenzo, Margherita di Cortona e Marco” che unisce simboli religiosi e laici nel nome della città.

 

Una straordinaria restituzione, laddove sono tornati visibili dettagli, come quelli sull’armatura di San Michele, capaci di rendere immediata la sapienza pittorica di Signorelli.

 

Ciascuno di questi interventi ha rimosso vernici sporche e ridipinture e darà modo di vedere le opere quasi come fossero appena uscite dalla bottega di Signorelli. 

 

Insieme al catalogo, alla guida degli itinerari, alla rete di collaborazioni attivata, tali restauri rimarranno a testimoniare anche in futuro queste epocali celebrazioni.

 

Carla Cavicchini < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

 
 

Contatti stampa

Villaggio Globale International

Antonella Lacchin

C. 335 7185874 

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Comune di Cortona 

Massimo Pucci 

T. +39 0575 637214

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Giugno 2023 11:06
 

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